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La Trama d'Oro
"Creare la mia fiaba interiore per avere occhi nuovi che osservano antiche situazioni"
STRUTTURA DEL SEMINARIO E COSA FAREMO:
1.ACCOGLIENZA: circle time con introduzione al training Entrando nel magico mondo dell'immaginario si può contattare la propria parte bambina vicina alla natura,alla fantasia,alla profonda creatività che esiste in ogni essere umano. Questa esplorazione permette la conoscenza di parti di sé offrendo la possibilità di trovare nuove soluzioni ad antichi problemi.Riprendendo questa parte di forza e di potere positivo troveremo e ri-troveremo la Trama d'oro della nostra vita. Ogni fiaba è uno specchio magico che riflette alcuni aspetti del nostro mondo interiore, e i passi necessari per la nostra evoluzione: dall'immaturità alla maturità. Per noi che c'immergiamo in quanto la fiaba ha da comunicare, essa diventa un profondo e calmo specchio d'acqua che, in un primo tempo, sembra riflettere soltanto la nostra immagine, ma dietro di essa possiamo scoprire le tempeste interiori della nostra anima, la sua profondità e i modi per pacificarci con noi e col mondo, quale premio delle nostre lotte. Inventare una fiaba dà espressione simbolica a tutto il proprio mondo interiore, con le sue dinamiche e i suoi conflitti e contemporaneamente li orienta verso un "lieto fine". È una forma di 'problem solving' creativo del profondo che, nel gioco dei personaggi e degli eventi, elabora strategie di soluzione dei problemi e trova nuovi e migliori equilibri.
2.LAVORO SULLA FIABA della TRADIZIONE evidenziando gli archetipi "L'inconscio collettivo è una parte della psiche che si può distinguere dall'inconscio personale per il fatto che non deve, come questo, la sua esistenza all'esperienza personale e non è perciò un'acquisizione personale... il contenuto dell'inconscio collettivo è formato essenzialmente da "archetipi". Il concetto di archetipo, che è un indispensabile correlato dell'idea di inconscio collettivo, indica l'esistenza nella psiche di forme determinate che sembrano essere presenti sempre e dovunque"(C.G.Jung). Gli Archetipi sono almeno dodici e nella successione dei loro stadi, rappresentano ciascuno precisi passaggi nel processo evolutivo della nostra esistenza e li ritroviamo nei miti,nelle leggende,nelle fiabe, nei sogni,nelle visioni e nelle espressioni religiose e artistiche di tutti i popoli della terra, dalla Grecia antica all'Egitto, dall'India alla Cina e al Giappone, dall'Africa all'Oceania.Ecco quindi che dalla nascita alla morte,dall'infanzia alla vecchiaia,dall'adolescenza alla maturità, ogni aspetto della nostra vita può essere portato alla consapevolezza,esplorato, vissuto e realizzato grazie al supporto della Teoria degli Archetipi.
3.COSTRUZIONE DELLA BACCHETTA MAGICA ( l'IMPORTANZA DEI SIMBOLI ) I significati simbolici sono molto frequentemente ricercati anche nei sogni, nei personaggi e nelle avventure dei protagonisti delle fiabe, nelle trame dei film, nei quadri e nelle opere d’arte in genere e presentano la possibilità di essere ampiamente interpretati, talvolta sulla base di esperienze soggettive, talvolta sulla base di informazioni culturali genetiche associate all’essere umano a livello universale.Ogni oggetto, ogni animale, ogni situazione che anima la vita quotidiana dell’uomo è dotato di due aspetti: uno evidente e palese, l’altro più recondito e profondo legato al vissuto, alle sensazioni e alle emozioni che ciascuna persona vive confrontandosi con esso. Questo secondo aspetto necessita di un’interpretazione attiva e cosciente per poter essere individuato perché, essendo legato alla sfera emotiva e affettiva della personalità, resta talvolta relegato in una parte della mente di cui non siamo consapevoli. L’aspetto in questione è il simbolo, cioè il significato profondo che ogni uomo, singolarmente o in modo collettivo, attribuisce a un svariata gamma di contesti.La bacchetta magica diventa il simbolo della potenza positiva insita in ognuno di noi, infatti sono noi possiamo conoscere e ri-conoscere, la "tendenza attualizzante" (C.Rogers) che è la strada maestra verso l' autorealizzazione e il ben-essere.
4.CREAZIONE DELLA PROPRIA FIABA Le fiabe innescano nuove visioni e percio’ nuove esperienze interiori in quanto per poter cambiare uno schema emotivo negativo dobbiamo poter fare l'abitudine, (acquisendo abilita') a nuovi eventi buoni e favorevoli. Le fiabe ci permettono fare nostra l’esperienza positiva del raggiungimento dell'obiettivo e la reale convinzione che essa possa esistere.Ogni nostra fiaba del passato, pertanto, puo’ essere modificata modificando il suo percorso, le possibilità donative e ricettive e il suo finale, arricchendo così la nostra interiorità.
5.CHIUSURA e INTEGRAZIONE Concludendo, con l'uso della fiaba possiamo permetterci di abbassare le difese, lasciando agire le parti profonde di noi senza dover usare le argomentazioni della mente, che per esistere deve difendersi e trovare motivazioni logiche a tutto. L'identificazione con i personaggi del racconto ci permette di essere noi stessi, senza sentirci in colpa per come siamo fatti.I simboli sono il centro della vita immaginativa dell’uomo: danno volto ai desideri, stimolano le avventure, rivelano i segreti dell’inconscio e conducono alle origini più nascoste che motivano le nostre azioni.
OBIETTIVI: Riuscire, attraverso la fiaba, a raffigurare il nostro panorama interiore per arrivare, come avviene in ogni processo creativo, a dare una espressione di noi stessi, da cui riconoscere la nostra unicità.
RELATRICE: Giovannella Giorgetti laureata in Scienze Psicologiche, Counselor Trainer Gestaltico-Umanistico,Counselor Espressivo, Counselor Trainer Relazionale Grafomotrio
METODOLOGIA: il seminario si avvarrà di momenti teorici, esperenziali e sperimentazioni nel piccolo gruppo e nel gruppo allargato, circle time.
PROGRAMMA: Il seminario si svolgerà in una intera giornata e dura otto ore
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